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giovedì 3 dicembre 2020

Cyber-harcèlement: classes quatrièmes


Brainstorming: Harcèlement.

Dopo aver introdotto il tema con une vidéohttps://www.youtube.com/watch?v=k2QmcskSiCI

seguito da domande/risposte utili alla sua comprensione, ho chiesto agli alunni di cercare a casa,  utilizzando "Context reverso":

3 aggettivi per definire il fenomeno

3 sostantivi sulle possibili cause che spingono il bullo a comportarsi così

3 sostantivi sulle possibili conseguenze sulla vittima.

Insieme abbiamo poi trovato 3 possibili soluzioni al problema o al suo arginamento. 




mercoledì 12 febbraio 2020

L’école est un test

Tu, allievo, sei spesso apatico, poco stimolato e poco stimolante per colpa mia o perché naturalmente incline all’inerzia, o perché la tua famiglia è tutto fuorché una famiglia. 
Penso sia importante farti capire che la scuola è un banco di prova, un’occasione prima di partire per la vita. 

Il francese lo abbandonerai quasi certamente, magari scienze non sarà nel tuo percorso e inglese non sarà il tuo must, tuttavia la scuola ti aiuta alla vita.

non ci credi? 

Quando dici « Eh lo porto la prossima volta! »...
Portare a termine il lavoro nei termini: a scuola subisci un rimprovero, una nota, un voto negativo e puoi recuperare perché il tuo prof ti dà una seconda chance ma nella vita vera puoi rischiare il licenziamento, causare danni a te e ad altri e, spesso, le seconde chance non ci sono. 

Quando dici « Eh non lo sapevo... » ...
Il rispetto delle consegne: a scuola, se non prepari, studi o dici tutto o in parte ciò che la consegna richiede, danneggi te stesso o il gruppo con cui lavori. Nella vita rischi il lavoro e non ti crei una buona reputazione nella società.

Quando dici «no, non con lui! Lo posso fare da solo? »...
Collaborazione: nella vita non interagirai solo con persone affini e simpatiche ma anche con persone molto diverse da te nel modo di pensare e agire. E dovrai farlo! Quindi, quando lavori in coppia o in gruppo, impara a dialogare e a trovare un compromesso.  

Quando dici « Che palle! »...
Resistenza: quante cose gli adulti devono fare anche se non piacciono? Nel lavoro capita spesso e a casa, pure. Ma essere adulti è anche questo. Diffida da quei genitori che ti dicono « puoi fare ciò che preferisci» perché la vita non è sempre così. Abituati, invece, da subito a sopportare, a resistere, al sacrificio, sennò  crescerai « molle » e, al primo ostacolo, cadrai.

Quando dici « Domani mia mamma viene a colloquio »...
Responsabilità: impara da subito ad assumerti la responsabilità delle tue azioni. Mamma non sarà sempre con te per proteggerti, scusarti, giustificarti. Lei, lo fa in buona fede, non biasimarla. Ma ricorda che i problemi non si risolvono rimanendo a casa simulando malattie fantasma o posticipandoli. Li si affronta, insieme, perché l’insegnante non è CONTRO di te ma CON  te. Anche se non lo pensi, a volte.

Ma allora, il prof cosa fa? Il prof ti guida, ti punisce, ti premia, si arrabbia, ti sorride e ti ama. E la vita? Idem. 

Il tuo prof.

venerdì 5 aprile 2019

L'écologie Classes 3^

1) vision et analyse de la chanson "Aux arbres citoyens" (visione e analisi di una canzone)  -qui la Mappa-
2) compréhension écrite sur le thème (Comprensione scritta)
3) réperage des mots-clés de l'environnement trouvés dans le texte. (reperimento delle parole chiave nel testo)
4) Brainstorming- Remue-meninges sur wordart.com 
5) En groupes: les gestes quotidiens pour sauvegarder l'environnement à l'aide du dictionnaire papier. (trovare, in gruppo, gesti quotidiani per salvaguardare l'ambiente con l’aiuto del dizionario)






















CLASSE 3^B e 3^A 












domenica 21 ottobre 2018

Elogio del ripetente di Eraldo Affinati

spunti di riflessione
-problema di partenza: i genitori di oggi sono persone fragili. I figli portano i segni degli errori dei loro genitori.




















 
- Con i ragazzi più "difficili" si può provare a trovare la chiave per entrare nel loro mondo più intimo. Non è la soluzione ma avvantaggia alunno e docente.











 
 -Non esiste più la scuola delle classi silenziose e ordinate. Tutto sta alla personalità del docente. Ogni giorno è una conquista. Ogni giorno si ricomincia daccapo.















 

- superare lo scoramento.
Quello che funziona un giorno, in classe, non è detto che funzioni domani. Ogni giorno è una conquista.



- Il ripetente è la sfida maggiore per l'insegnante. E' una vittima, risultato dei suoi genitori.